Giorno 1: Penisola di Son Tra, Museo Cham e Ponte del Drago
Mattina (7:00–11:30): Penisola di Son Tra — Il polmone verde di Da Nang
La penisola di Son Tra è uno dei luoghi più sorprendenti da inserire nell'itinerario cosa vedere a Da Nang in 2 giorni. Riserva naturale a pochi minuti dal centro città, offre foresta tropicale, panorami sul mare e tranquillità lontana dalla folla.
Penisola di Son Tra
Mappa delle tappe mattutine:
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Pagoda Linh Ung (Chùa Linh Ứng): La pagoda più grande e scenografica di Da Nang, con la statua della Dea di Misericordia alta 67 metri visibile da tutta la baia. Il panorama sul mare dalla terrazza è eccezionale. Ideale per foto nelle prime ore del mattino, quando la luce è morbida e i turisti ancora pochi.
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Faro di Tien Sa (Hải Đăng Tiên Sa): Un vero gioiello nascosto: un faro coloniale francese con vista panoramica sulla baia di Da Nang. Pochi turisti lo conoscono, ma è uno dei punti più fotogenici dell'intera penisola. Da non perdere.
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Vetta Ban Co (Đỉnh Bàn Cờ): Qui la leggenda vuole che degli dei scendessero a giocare a scacchi su questa roccia. Il belvedere offre una vista a 360° su mare, foresta e città. Vale la salita.
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Spiaggia di Son Tra: Una spiaggia selvaggia, quasi deserta, con acqua cristallina. L'ideale per una breve sosta rinfrescante prima del pranzo.
Consiglio pratico: Noleggiate una moto o prendete un taxi per la penisola. Seguite il percorso circolare dell'isola per evitare il traffico concentrato.
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Mezzogiorno (11:30–13:30): Cucina locale autentica
Involtini di carta di riso con carne di maiale di Signora Huong
Il pranzo è una delle ragioni per cui Da Nang vale il viaggio. Due indirizzi assolutamente da non perdere durante il vostro viaggio in Vietnam:
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Mì Quảng Bà Mua – 117 Trần Phú: Il mì Quảng è la pasta tipica del Vietnam Centrale: noodles larghi con brodo ridotto, gamberetti, carne di maiale, arachidi tostate e erbe fresche. Qui lo trovate nella versione più autentica della città.
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Bánh tráng cuốn thịt heo Bà Hường – Hòa Cường: Involtini di carta di riso con carne di maiale, spezie e salsa di pesce fermentato (mắm nêm). Un piatto tipicamente danese, poco conosciuto dai turisti internazionali ma amatissimo dai locali.
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Pomeriggio (14:00–16:30): Museo di Scultura Cham
Il Museo di Scultura Cham è una tappa culturale imprescindibile. Fondata dai francesi nel 1919, questa istituzione raccoglie la più grande collezione al mondo di sculture dell'antico regno Cham, civiltà che dominò il Vietnam Centrale per secoli.
Il Museo di Scultura Cham
Informazioni pratiche:
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Orari: 7:30–17:00 (aperto tutto l'anno, compresi i festivi)
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Tour guidati: 7:30–11:00 e 14:00–17:00
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Le guide spiegano il contesto storico e mitologico delle sculture — ne vale assolutamente la pena
Da non perdere: Le sculture di Shiva, le figure Apsara e la collezione proveniente da My Son — il sito UNESCO a 70 km da Da Nang.
Sera (18:30–21:30): Mercato di Con e Ponte del Drago
Mercato di Con
Mercato di Con (Chợ Cồn) Il mercato più autentico di Da Nang, frequentato quasi esclusivamente da locali. Prezzi vietnamiti, atmosfera reale, nessuna performance per turisti.
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Orari: 7:00–19:30
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Da provare: bánh bèo (tortine di riso con gamberetti) e bánh tráng cuốn thịt heo di Bi Mỉ
Ponte del Drago (Cầu Rồng) — solo sabato, domenica e festivi: Alle 21:00 in punto il ponte si illumina e il drago sputa fuoco (e acqua) per circa 15 minuti. Lo spettacolo dura poco ma è spettacolare. Se non è weekend, vi consigliamo una passeggiata serale sul lungofiume Song Han o al Parco del Mare dell'Est (Công viên Biển Đông), dove i piccioni volano liberi tra famiglie vietnamite.
Giorno 2: Marble Mountains, Mercato Han e Spiaggia di My Khe
Mattina (9:30–12:00): Le Marble Mountains — Cinque montagne di marmo
Le Marble Mountains (Ngũ Hành Sơn) sono cinque colline di marmo e calcare a circa 9 km dal centro di Da Nang. Ciascuna prende il nome da un elemento: Acqua, Fuoco, Terra, Legno, Metallo. All'interno: grotte naturali, pagode antiche, statue del Buddha scolpite nella roccia.
Le Marble Mountains
Le tappe principali:
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Grotta Huyen Khong (Động Huyền Không): La più bella e imponente: una caverna naturale con raggi di luce che filtrano dall'alto attraverso aperture nel soffitto. L'effetto è quasi cinematografico.
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Hoa Son (Hỏa Sơn — Montagna del Fuoco): Grotta + Pagoda Pho Da Son. Meno visitata, più raccolta.
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Thuy Son (Thủy Sơn — Montagna dell'Acqua): La più accessibile e ricca: ospita la Grotta dell'Inferno (Động Âm Phủ) con 18 livelli dell'inferno buddhista scolpiti nella roccia, e la Pagoda Linh Son Tu.
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Pagoda Dong Huyen Vi: Statue di Buddha antiche in un contesto di grotte suggestive.
Consiglio: Indossate scarpe comode con suola antiscivolo — i gradini sono ripidi e spesso umidi.
Mezzogiorno (12:00–13:30): Pranzo vicino alle Marble Mountains
Nei dintorni troverete diverse trattorie locali che servono mì Quảng e bánh xèo (frittatine di riso croccante con gamberi e germogli di soia). Prezzi locali, qualità ottima.
Mì Quảng
Pomeriggio (14:00–16:00): Mercato Han — Shopping e souvenir
Il Mercato Han (Chợ Hàn) si trova a soli 1,5 km dal Mercato di Con, lungo via Trần Phú. La differenza è sostanziale: mentre Chợ Cồn è il mercato dei locali, Chợ Hàn è orientato agli acquisti turistici, con souvenir, artigianato, abiti tradizionali e specialità di Da Nang da portare a casa.
Cosa comprare:
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Articoli in marmo lavorato a mano (acquistati direttamente dalle Marble Mountains o qui)
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Caffè vietnamita locale
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Seta e abbigliamento ricamato
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Salsa di pesce e spezie regionali
Fine pomeriggio (16:30–18:00): Spiaggia di My Khe — Il finale perfetto
Spiaggia di My Khe
Cosa vedere a Da Nang in 2 giorni non può concludersi senza una passeggiata sulla spiaggia di My Khe, costantemente inserita tra le più belle del Vietnam e del Sud-Est asiatico. Sabbia bianca finissima, acqua calda, lungomare attrezzato ma non caotico. Perfetta per una camminata al tramonto dopo due giorni intensi.
Cosa vedere a Da Nang in 2 giorni senza sprecare un minuto è possibile: bastano organizzazione, buone scarpe e la curiosità giusta. Questa città del Vietnam Centrale vi sorprenderà più di quanto pensiate, soprattutto se arrivate senza aspettative da cartolina.
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